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6 - 8 marzo 2010 Torna L'albero dei desideri di Mario Alvarez
Amarillo Art gallery propone, per il 2° anno, “L’albero dei desideri” di Mario Alvarez. L’iniziativa, presentata per la prima volta a New York nel 2008, è stata pensata per dare un valore diverso alla festa della donna, che nel corso degli anni ha perso il suo vero significato.
L’8 marzo 1908, a New York, 129 operaie dell’industria tessile Cotton morirono in uno stabilimento, arse dalle fiamme, per aver scioperato contro le gravi condizioni in cui erano costrette a lavorare. E’ in seguito a questo tragico avvenimento che l’8 marzo ha assunto un’importanza mondiale. Amarillo Art gallery propone, per il secondo anno, “L’albero dei desideri” di Mario Alvarez. L’iniziativa, presentata per la prima volta dall’artista a New York nel 2008 e realizzata a Reggio Emilia lo scorso anno, è stata pensata per dare un valore diverso alla festa della donna, che nel corso degli anni ha perso il suo vero significato. Quest'anno, oltre a essere presentato di nuovo a Reggio Emilia, farà tappa anche a Parma, Modena e Bologna. L’attenzione dei passanti sarà catturata da un albero sui cui rami ciascuna donna potrà attaccare un bigliettino contenente il proprio desiderio. Anche gli uomini potranno appendere i loro desideri dedicati alle donne importanti della loro vita. Il primo appuntamento è stato sabato 6 marzo, a partire dalle ore 12 e fino a sera, in Piazza Prampolini, in collaborazione con il Caffè Europa.  Mario Alvarez mentre prepara L'albero dei desideri. Sotto, alcuni immagini dell'iniziativa.

L'inziativa proseguirà a Parma, nella giornata di domenica 7 marzo (in Piazza Garibaldi). E, se il tempo lo permetterà, si ripeterà di nuovo a Reggio Emilia lunedì 8 marzo in Piazza Prampolini. In caso di brutto tempo l'albero si troverà in galleria: Amarillo Art Gallery - direzionale il Castello, via Sani, 9/a-b. Le altre tappe del percorso saranno pubblicate in seguito. Tutti i desideri saranno poi “liberati” in una performance in cui l’artista Mario Alvarez utilizza i quattro elementi naturali, applicando in più il quinto elemento: l’amore, come un dono alla madre-terra e alla donna, riconoscendone la sua forza unica di madre e creatrice. “L’albero dei desideri”, che avrebbe dovuto essere presentato in Cile in occasione del V Congresso della Lingua Spagnola, vuole anche essere un messaggio di solidarietà al popolo cileno sconvolto dal terremoto. Chi non potesse attaccare fisicamente il desiderio all'albero, lo potrà inviare via mail a
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o portarlo/spedirlo a Amarillo Art Gallery - direzionale Il Castello via Sani 9/a-b.
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